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Circolo ARCI autogestito Via Ugo Foscolo 8 Alassio - Savona - Mondo |
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La nostra storia Il Brixton in questi anni ha prodotto numerosi concerti, opere teatrali, raccolte di scritti e poesie, mostre fotografiche, incontri su temi storici e problematiche attuali. Il circolo ha la sua sede in Via Ugo Foscolo. Al suo interno è aperto un piccolo bar, la sola fonte di sopravvivenza economica del Brixton, che, come tutte le altre iniziative, usufruisce del lavoro volontario e gratuito dei soci. Forte è stato, ed è, il sentimento di solidarietà verso gli immigrati e l'impegno nel combattere il razzismo. Momenti importanti sono stati le raccolte di viveri durante le tragiche emergenze per le guerre di Bosnia e del Kosovo. In totale sono stati inviati oltre diciotto tonnellate di generi di prima necessità. Tra l'ottobre 2001 e l'aprile 2002 il Brixton ha condotto tre iniziative con Emergency, in cui ha raccolto oltre tredici milioni di lire per gli ospedali in Cambogia, Afghanistan e Sierra Leone. Nel 2003 e 2004 si è impegnato nel progetto “Aiutiamo Elisa”, bambina equadoregna affetta da osteomielite. Grazie ai soldi raccolti durante questa operazione, la bambina è stata più volte operata, ha potuto disporre di adeguate cure fisioterapiche e, soprattutto, tornare a camminare Dal 2004 il Brixton ha attraversato un lungo e travagliato periodo di crisi, come mai era successo. La sua sopravvivenza la si deve solo al duro ed appassionato lavoro di pochi soci, che con costanza, coraggio e coerenza, si sono prodigati per la sua sopravvivenza. E' grazie a loro che possiamo ancora ascoltare musica, aiutare i bisognosi, esprimere idee scomode, confrontarci su tematiche delicate o, semplicemente, bere una birra ascoltando buona musica e conoscendo gente nuova. Durante l'aprile 2007, il brixton ha subito un gravissimo attacco da parte del nostro caro sindaco, Dott Marco Melgrati. Attraverso i classici mezzi di comunicazione, ha chiesto ufficialmente la chiusura del brixton, quale unica fonte di disturbo della città di Alassio. Dopo tale attacco, la vita del brixton non è stata più la stessa. Da allora si susseguono continuamente controlli delle forze dell'ordine, minacce da parte di un paio di albergatori (con la a minuscola), ma le attività vanno avanti più che mai, zittire 16 anni resistenti non è così facile. Di seguito il volantino pubblicato per il quindicesimo compleanno del circolo.
"Penso che la gente dovrebbe sapere che noi dei Clash siamo anti-fascisti, contro la violenza, siamo anti-razzisti e per la creatività. Noi siamo contro l'ignoranza" Questa semplice frase, pronunciata dal cantante dei Clash nel dicembre 1976, racchiude in sé tutto lo spirito che ha accomunato 2 generazioni di persone che hanno vissuto il brixton e che quindi ne han formato lo “spirito”.
Perché 15 anni resistenti? Perché la resistenza per noi è il principale dei valori. In onore dei nostri nonni che hanno lottato e resistito per regalarci la libertà dal fascismo e dagli oppressori. In sostegno di tutti coloro che oggi lottano e resistono per aiutare il prossimo, per poter esporre le proprie idee e le proprie opinioni. In sostegno di tutti gli immigrati che lottano e resistono contro il razzismo che li vuole esseri inferiori solo perché di pelle, religione o lingua diversa, additandoli come facile capro espiatorio delle problematiche sociali. In sostegno di chi lotta e resiste per migliori condizioni di vita. Perché il Brixton per sopravvivere deve fare i conti con 700€ mensili di affitto; con le limitate forze dei volontari che, sacrificando il proprio tempo libero, lo portano avanti; con i limiti imposti dalle ridotte dimensioni della propria sede; con i limiti imposti dalle autorità comunali che in 15 anni non lo hanno MAI aiutato in alcun modo ed anzi, molto spesso, lo hanno osteggiato tentando di zittirlo; senza riuscirci. Perché il Brixton, ogni giorno, lotta e resiste.
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